Analfabetismo nel mondo: quando l’istruzione è un miraggio

Analfabetismo nel mondo: novecento milioni di persone sono senza istruzione

 

Siamo a settembre e le scuole italiane, pur con varie difficoltà, stanno accogliendo i nostri bambini garantendo loro un’istruzione di base che, al contrario, non riceveranno circa 124 milioni di persone tra bambini e adolescenti semplicemente perchè vivono in zone disagiate.

Gli stati più colpiti dall’analfabetismo nel mondo sono l’Africa Subsaharina (dove vive il 26% della popolazione analfabeta globale) e l’Asia Meridionale (51% della popolazione analfabeta globale).

Le cause sono molteplici:

  • cronico abbandono scolastico;
  • analfabetismo dei familiari (la quasi totalità dei genitori non ha ricevuto alcuna istruzione);
  • bisogni economici (molti fanciulli devono andare a lavorare per contribuire al reddito della famiglia).

Per cercare di sensibilizzare le famiglie italiane ActionAid Italia, in occasione della Giornata Internazionale dell’Alfabetizzazione, lancia un importante messaggio per risvegliare le nostre coscienze.

Grazie ad un’interessante infografica  ci mostra i drammatici dati che documentano l’altissimo tasso di analfabetismo nel mondo evidenziandone le cause e le conseguenze. 

La causa principale è la povertà.

Le scuole, in particolare nelle zone rurali, sono troppo costose, lontane e, spesso, non hanno docenti qualificati.

Le famiglie più povere non possono permettersi di far studiare tutti i loro bambini e così scelgono di mandare a scuola solo i maschi obbligando le figlie a restare a casa e a sposarsi molto presto con uomini molto più grandi di loro.

L’analfabetismo porta con sé tristi e dolorose conseguenze:

  • impossibilità di trovare un lavoro dignitoso;
  • mancata conoscenza dei propri diritti;
  • fenomeni di sfruttamento;
  • accrescimento della povertà;
  • discriminazione di genere.

ActionAid, nel corso degli ultimi anni, ha puntualmente denunciato le criticità più evidenti di ogni zona del mondo, parlando anche spesso di possibili soluzioni.

Per combattere l’analfabetismo nel mondo, si possono fare molte cose:

  • costruire o ristrutturare edifici scolastici, in particolare nelle vicinanze dei villaggi più isolati;
  • formare insegnanti e garantire loro delle condizioni lavorative dignitose;
  • aiutare economicamente le famiglie, così che possano pagare la retta e comprare libri, uniformi, materiale scolastico;
  • mettere in atto campagne d’informazione per sensibilizzare genitori e figli sull’importanza dell’istruzione.

In tal senso la Onlus, attraverso un’adozione a distanza, permette ai cittadini dei paesi più fortunati di aiutare a combattere l’analfabetismo nel mondo.

In questo modo riesce ad offrire un aiuto concreto atto a migliorare le condizioni di vita delle comunità più povere garantendone i diritti e producendo cambiamenti che durino nel tempo e che tengano in considerazione le esigenze delle comunità locali.

 

 

 

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