Cellule staminali del cordone ombelicale: i processi di raccolta e conservazione

Cellule staminali del cordone ombelicale: i processi di raccolta e conservazione
pushbar_segui_iscriviti_newsletter
maestraemamma

A cura di: Ufficio Stampa Sorgente

 

Nonostante si senta sente più spesso parlare di conservazione del cordone ombelicale, molti futuri genitori richiedono informazioni riguardo a questa pratica, ancora relativamente nuova, soprattutto nel nostro Paese.

Il prelievo è sicuro? Il bimbo proverà dolore? Come si conservano le cellule per un tempo così lungo?

Proviamo in questa sede a fare chiarezza sulle modalità del prelievo delle cellule staminali presenti nel cordone e della loro conservazione.

Innanzitutto è bene tranquillizzare le famiglie riguardo alla sicurezza del prelievo del campione. La raccolta del sangue cordonale, infatti, avviene subito dopo il parto attraverso un processo semplice e indolore.

Personale ostetrico qualificato effettuerà il prelievo di sangue dopo il taglio del cordone, mentre il bimbo starà già ricevendo l’ assistenza postparto. Il campione raccolto sarà a questo punto trasportato nei laboratori della biobanca di conservazione, dove i biologi effettueranno le analisi necessarie per verificare l’idoneità del campione cellulare. In seguito, prima del congelamento il sangue cordonale viene ripulito dal plasma e dai globuli rossi e miscelato con un particolare agente crioprotettivo [1].

Conclusi questi passaggi i campioni vengono conservati in azoto liquido o gassoso a -196°C all’interno di particolari contenitori chiamati bioconteiners, che si trovano all’interno di stanze provviste dei migliori sistemi di sicurezza, come sistemi di allarme in grado di rilevare anche la minima variazione di temperatura e fonti secondarie di azoto, pronte ad essere rilasciate in caso black-out elettrici. Un recente studio scientifico ha dimostrato che conservando le cellule staminali cordonali seguendo questi processi, esse rimangono vitali e mantengono le loro importanti proprietà fino a 24 anni [2].

Per ulteriori informazioni: www.sorgente.com

Note:

1. Moise, K.J., Jr., Umbilical cord stem cells. Obstet Gynecol, 2005. 106(6): p. 1393-407.

2. Broxmeyer, H.E., et al., Hematopoietic stem/progenitor cells, generation of induced pluripotent stem

cells, and isolation of endothelial progenitors from 21- to 23.5-year cryopreserved cord blood. Blood. 117(18): p. 4773-7.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *