linee guida miur cyberbullismo

Nuove linee guida del Miur per combattere il bullismo

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Piano nazionale per l’educazione al rispetto, Linee Guida Nazionali (art. 1 comma 16 L. 107/2015) e Linee di orientamento per la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo nelle scuole (art. 4 L. 71/2017)

Nei giorni scorsi il Miur ha pubblicato le Linee guide per la prevenzione e il contrasto del cyberbullismo, aggiornate sulla base delle disposizioni della legge 71/2017.

Il documento, spiegano i tecnici del Miur che lo hanno redatto,

è da intendersi quale strumento flessibile e suscettibile di

periodici aggiornamenti,

tale da rispondere alle sfide educative e pedagogiche

derivanti dall’evolversi costante e veloce delle nuove tecnologie.

 

Le linee guida stilano e definiscono i comportamenti da utilizzare in relazione:

  1. modalità di segnalazione di situazioni e/o comportamenti a rischio;
  2. modalità di segnalazione di episodi di cyberbullismo e materiale pedopornografico on line;
  3. sistema di Governance;
  4. azioni delle scuole rivolte agli studenti e alle loro famiglie;
  5. ruolo del dirigente scolastico;
  6. ammonimento.

 

Nel dettaglio:

1- Modalità di segnalazione di situazioni e/o comportamenti a rischio

Nel caso in cui un minore sia oggetto di atti di cyberbullismo, è prevista la richiesta di oscuramento, rimozione o blocco di qualsiasi dato personale del minore medesimo dal sito internet o dal social media.

La richiesta va inoltrata:

  • al titolare del trattamento
  • al gestore del sito internet
  • al gestore del social media

La richiesta di oscuramento dovrà essere effettuata dal minore di quattordici anni o dal genitore o dall’esercente la responsabilità genitoriale.

Se i soggetti responsabili non comunicano di aver preso in carico la segnalazione entro 24 ore dal ricevimento della stessa, l’interessato può rivolgersi, mediante segnalazione o reclamo, al Garante per la protezione dei dati personali.

Il Garante provvede entro quarantotto ore dal ricevimento della richiesta.

2- Modalità di segnalazione effettuate dalle scuoledi episodi di cyberbullismo e materiale pedopornografico on line

Gli episodi di cyberbullismo vanno segnalati:

al servizio Helpline di Telefono Azzurro 1.96.96

Le segnalazione di materiale pedopornografico vanno comunicati:

alla Hotline “Stop-It” di Save the Children.

Attraverso procedure concordate, le segnalazioni sono poi trasmesse al Centro Nazionale per il Contrasto alla pedopornografia su Internet, istituito presso la Polizia Postale e delle Comunicazioni.

3- Sistema di Governance

La legge ha introdotto un nuovo sistema di governance costituito dai seguenti attori:

  • Tavolo tecnico centrale (di prossima istituzione), di cui faranno parte
    istituzioni, associazioni, operatori di social networking e della rete internet;
  • Referenti delle istituzioni scolastiche;
  • Figure professionali, altri Enti e istituzioni deputati alla prevenzione e al contrasto del cyberbullismo (assistenti sociali, educatori, operatori della Giustizia minorile).

4 – Azioni delle scuole rivolte agli studenti e alle loro famiglie

Le scuole hanno il compito di promuovere l’educazione all’uso consapevole della rete internet e l’educazione ai diritti e ai doveri legati all’utilizzo delle tecnologie informatiche.

La succitata educazione è trasversale e può concretizzarsi tramite appositi progetti, aventi carattere di continuità tra i diversi gradi di istruzione ed elaborati singolarmente o in rete, in collaborazione con enti locali, servizi territoriali, organi di polizia, associazioni ed enti.

Il dirigente scolastico garantisce la massima informazione alle famiglie relativamente a tutte le attività e iniziative intraprese, anche attraverso un’apposita sezione nel sito web della scuola.

IMPORTANTE: le novità introdotte dalla legge e i compiti affidati dalla stessa alle scuole comportano delle modifiche al Regolamento di Istituto e al Patto di Educativo Corresponsabilità, di cui al DPR n. 249/1998 (rispettivamente articolo 4 comma 1e articolo 5-bis ). Tali documenti (Regolamento e Patto) vanno integrati con specifici riferimenti a comportamenti di cyberbullismo e relative sanzioni disciplinari. Queste ultime devono essere proporzionate alla gravità degli atti compiuti.

5- Ruolo del dirigente scolastico 

Il dirigente scolastico deve informare tempestivamente, qualora venga a conoscenza di atti di cyberbullismo che non si configurino come reato, i genitori del minore coinvolto (o chi ne esercita la responsabilità genitoriale o i tutori).

Il dirigente attiva, nei confronti dello studente che ha commesso atti di cyberbullismo, azioni non di carattere punitivo ma educativo.

Il dirigente garantisce, come suddetto, l’informazione delle iniziative intraprese e delle attività svolte.

6- Ruolo docente referente

La legge prevede la figura di un coordinatore delle iniziative di prevenzione e contrasto del cyberbullismo messe in atto dalla scuola. Tale figura è il referente di Istituto, come leggiamo nell’articolo 4 comma 3 della legge:

“Ogni istituto scolastico, nell’ambito della propria autonomia,

individua fra i docenti un referente con il compito di coordinare

le iniziative di prevenzione e di contrasto del cyberbullismo …”

Nelle Linee si sottolinea che al dirigente scolastico e al docente referente

non sono attribuite nuove responsabilità o ulteriori compiti, 

se non quelli di raccogliere e diffondere le buone pratiche educative,

organizzative e azioni di monitoraggio, favorendo così l’elaborazione di un modelllo di policy d’istituto.

 

7- Ammonimento

L’ammonimento è uno strumento di prevenzione, per evitare il coinvolgimento del minore, sia quale autore del reato sia quale vittima, in procedimenti penali.

L’istanza di ammonimento nei confronti del minore
ultra-quattordicenne, autore di atti di cyberbullismo, va rivolta  al Questore.

E’ possibile ricorrere all’ammonimento soltanto nel caso in cui non vi siano reati perseguibili d’ufficio o non sia stata formalizzata querela o presentata denuncia per le condotte di ingiuria (reato depenalizzato), diffamazione, minaccia o trattamento illecito dei dati personali, commessi mediante la rete Internet nei confronti di un  altro minorenne.

 

Di seguito gli allegati relativi:

Allegati
DOCUMENTI   TIPO DIMENSIONE NOTE
MIUR.AOODGSIP.REGISTRO UFFICIALE(U).0005515.27-10-2017 (1) pdf (807.8 KB)
Piano_Nazionale_ER_4 pdf (1290.9 KB)
Linee_guida_Comma16_finale_26-10-signed pdf (492.1 KB)
Linee Guida Bullismo – 2017-signed pdf (664.8 KB)

 

http://www.miur.gov.it/web/guest/-/scuola-fedeli-al-via-il-piano-nazionale-per-l-educazione-al-rispetto-

 

 

 

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