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Valutare senza discriminare con le “classrooom whiteboard”

maestraemamma

Per diversi anni ho insegnato matematica nella scuola primaria. Le lezioni devono essere interattive, la matematica si impara facendo e gli errori sono utili spunti di riflessione. E’ importante svolgere problemi ed operazioni in classe. L’insegnante assegna un esercizio e, generalmente, un bimbo esce alla lavagna e lo svolge con la docente spiegando passo per passo quello che sta facendo.

Alcuni bimbi amano scrivere alla lavagna ma, per altri è  veramente frustrante: hanno paura di non essere capaci e di fare una “figuraccia”. L’insegnante può ripetere all’infinito “sbagliando si impara” ma basta.

Come molti sanno ho la fortuna di lavorare in una scuola bilingue e di osservare i colleghi (generalmente inglesi, ma abbiamo avuto anche canadesi, irlandesi, americani e australiani) all’opera. Non prestano molto importanza alla valutazione, in classe si impara e si cresce insieme. Le valutazioni (test generalmente) vengono assegnati due volte l’anno per singola disciplina.

Negli spelling e durante le lezioni di matematica usano spesso delle lavagnette bianche. Ogni alunno ha una lavagnetta (niente quaderno), un pennarello e un pezzetto di carta per cancellare.

L’insegnante scrive alla lavagna l’operazione e ogni bimbo scrive il risultato sulla lavagnetta. Al comando del docente, gli alunni la sollevano. I bambini hanno lavorato da soli e l’insegnate, con un colpo d’occhio. può capire chi ha sbagliato e, generalmente, anche che tipo di errore è stato fatto. Alla lavagna scrive il risultato corretto e spiega il perché del risultato e, sopratutto, perché è scorretto farlo in un’altro modo.  Mentre i bambini scrivono il docente passa fra i banchi e si sofferma ad aiutare gli alunni con maggiore difficoltà.

Terminato l’esercizio i bambini cancellano la lavagnetta e passano all’operazione successiva.

Le operazioni sul quaderno vengono svolte solo quando i bambini sono sicuri così non ci sono mille correzioni.

I bambini si divertono, la lezione risulta più rilassante e sono molto coinvolti nella lezione.

Per me è uno strumento di lavoro meraviglioso!!

1 commento

  1. […] di cappello da strega ho consegnato ai miei alunni delle lavagnette magiche, le “CLASSROOOM WHITEBOARD” e ho chiesto ai miei piccoli campioni di disegnare una tabella […]

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