La filastrocca dell’impugnatura

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POESIE E FILASTROCCHE

FILASTROCCA DELL’IMPUGNATURA

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Ieri , per il progetto continuità con la nostra scuola dell’infanzia, la splendida maestra Jenny mi ha mostrato la FILASTROCCA DELL’IMPUGNATURA.

Un semplice filastrocca che i bambini possono ripetere come una canzoncina che li aiuterà a ricordare come impugnare correttamente la matita.

Filastrocca dell’impugnatura

Questa è la filastrocca

dell’impugnatura,

che ci aiuta nella scrittura!

Pollice e indice

si danno i bacetti,

sotto c’è il medio

che li tiene stretti,

mentre mignolo e anulare

proprio nulla vogliono fare!

 

IMPUGNATURA CORRETTA – ALCUNE INFORMAZIONI

 

1. FASI DELL’IMPUGNATURA

  • PRESA PRIMITIVA – è una prima fase di tipo palmare, il bambino afferra con forza la matita con tutto il palmo della mano senza utilizzare le dita. Ciò limita le variazioni dei movimenti e del campo visivo della traccia lasciata sul foglio.
  • PRESA TRANSITORIA – il bambino inizia ad appoggiare il gomito e a produrre maggior varietà di linee, muovendo l’avambraccio passando gradualmente a una impugnatura di tipo digitale.
  • PRESA MATURA – il bambino arriva all’opposizione indice-pollice che dirige lo strumento grafico, mentre il dito medio sostiene lateralmente la penna (presa a pinza). La presa a pinza, a circa 2 cm dalla punta, rappresenta quindi l’impugnatura corretta a cui il bambino deve giungere.

 

2. LA POSTURA 
Per poter impugnare correttamente la matita, il bambino deve avere anche una corretta posturapiedi ben appoggiati al pavimento, seduto comodamente, busto eretto e leggermente inclinato in avanti ma non appoggiato al tavolo, spalle rilassate, gomiti entrambi sul tavolo, mano non scrivente appoggiata aperta sul foglio.

 

3. PREVENIRE DISGRAFIE

Esistono vari tipi di impugnatura disfunzionale che è bene vengano corretti già alla scuola dell’infanzia. Ad esempio, la “presa a pinza piatta”, con mancata flessione di pollice e indice, che risultano appiattiti sulla matita: ciò comporta una mancanza di forza motoria e instabilità della matita.

 

4. GLI STRUMENTI

Vi consiglio, per l’ultimo anno della scuola dell’infanzia, l’utilizzo di matite triangolari che agevolano l’apprendimento di una corretta impugnatura o di gommini per impugnatura.

Il lavoro delle maestre di scuola dell’infanzia legato all’impugnatura corretta è un importantissimo al fine di poter discriminare successivamente tra difficoltà scolastiche e disturbi specifici dell’apprendimento, riducendo al minimo il rischio di disgrafia.

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